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mercoledì 2 maggio 2012

Un Robot al Make4Cash

Make4Cash è una iniziativa del Blog Elettronica Open Source, volta a radunare progettisti e sviluppatori, i "makers" appunto, in una competizione simbolica del valore di 1000 EUR che verranno assegnati al progetto più votato tra quelli presenti in lista.

 
(Link alla pagina dei progetti: http://it.emcelettronica.com/tag/make4cash)

Anche Libera Elettronica partecipa a questo incontro/confronto, con lo spirito di condividere idee, incoraggiare la partecipazione di persone o gruppi, allo sviluppo di progetti Open ...e magari utilizzare qualche risorsa economica in più per lo sviluppo dei futuri progetti.


Come si vota?
E' semplice, si leggono TUTTI i progetti presenti nella sezione Make4Cash (http://it.emcelettronica.com/tag/make4cash) del sito E.O.S. e, poi, mediante i tasti di condivisione sui social network si assegnano le proprie preferenze. I progetti potranno essere votati fino al 4 Giugno 2012.
Il punteggio è dato dalla somma delle condivisioni e gestito in base al regolamento del contest.

Il risultato dell'esperimento, che giudico più importante, è quello che ci permetterà di capire quanto la materia elettronica (tipicamente ritenuta ostica, mentre in realtà è solo complessa) possa superare le barriere dell'indifferenza o del noise nelle comunità presenti sui vari Facebook, Twitter, G+, LinkedIN, ecc., e innescare quell'effetto "virale" che può realmente far crescere il numero dei contatti e dare maggiore visibilità a questa affascinante materia. Spero anche che i giovani makers possano trovare lo stimolo per mettersi in gioco e partecipare alla vita dei blog.

Qui Pianeta Terra, in un continuo esperimento sociale, a presto e grazie per i Vostri voti!

mercoledì 31 agosto 2011

L'Umanoide NAO Parte 2



Grazie a tutti coloro che hanno visitato oggi il blog.
Per ricambiare la Vostra cortesia, ho deciso di aggiungere un altro video di NAO ( ...il mio umanoide preferito), ricordando che è possibile dotarsi del SDK (Software Development Kit) open-source, per sviluppare la vostra applicazione "umanoide".


NAO è davvero sorprendente!!!

Ma, attenzione non tutti gli umanoidi sono uguali e non sempre è facile fargli compiere le più semplici attività. Guardiamo insieme l'imbarazzante performance di ASIMO (...poverino!) prodotto dalla nota casa giapponese Honda.


...senza parole

Qui Pianeta Terra, a presto.

Anatomia di un Robot Umanoide

Bentrovati,
oggi vi parlerò del mio umanoide preferito: NAO prodotto dalla Aldebaran Robotics

(Cortesia di AR, click per ingrandire)

Da cosa è costituito un Robot Umanoide? Quali sono i suoi "organi"?

Prima di provare a dare delle risposte, guardiamo insieme questo video che introduce alcune delle caratteristiche di NAO.


Visto? E' un simpatico personaggio, ma è sopratutto un computer embedded basato sul Kernel Linux, un insieme di motori e attuatori (25 gradi di liberà), una rete di sensori e vari dispositivi di input/output.

...e non perdetevi quest'altro video!!!


Vediamo più nel dettaglio i singoli componenti, anche con l'aiuto dei precedenti post ove ho trattato componenti o tecniche similari:

  • Unità di calcolo basata su Linux (qui e qui)
  • Sensore inerziale per il controllo dell'assetto e della posizione (qui)
  • Motori passo-passo per il movimento degli arti, della testa e delle dita (qui)
  • Un generatore di audio e messaggi vocali (qui)
  • Controllore PWM per effetti di luce ...con i LED (qui)
  • Sonar ad ultrasuoni per il riconoscimento di ostacoli
  • Sensori tattili per l'interazione con gli oggetti manipolati
  • Sensori di immagini per il riconoscimento di pattern visuali
  • Microfoni per il riconoscimento di pattern acustici
  • Emettitori e Ricevitori nello spettro infrarosso per il riconoscimento di ostacoli e per la comunicazione
  • Ricetrasmettitore radio per la comunicazione wireless (WiFi)
  • Batteria ricaricabile per un'autonomia di 1,5 ore ...poi deve mangiare!!!

E, poi, tanto ...tantissimo software, poiché ogni piccolo passo, ogni movimento è regolato da appositi algoritmi e tutte le azioni sono assolutamente deterministiche, dalle capacità cognitive ai movimenti di risposta.

Quali applicazioni può avere un robot umanoide?
Beh, qui siamo ancora nel campo della ricerca e della sperimentazione. A differenza di un robot industriale che opera essenzialmente in un ambiente strutturato ed è programmato per eseguire delle operazioni prestabilite (es. movimentazione di parti, saldatura, taglio, verniciatura, ecc.), un Umanoide opera nell'ambiente circostante, adattando il proprio comportamento agli stimoli che riceve dall'ambiente stesso e operando al fine di raggiungere uno scopo. La programmazione di un simile robot richiede nuovi algoritmi (es. reti neurali, algoritmi genetici, ecc.) e tecniche di riconoscimento dell'ambiente (es. riconoscimento acustico, visuale, spaziale) che sono in continua evoluzione nell'ambito dei centri di ricerca sia pubblici e sia privati.

Se vi è venuta voglia di sperimentare i possibili utilizzi di un robot, potete richiedere l'SDK Open-source fornito dalla casa costruttrice di NAO, visitando il sito http://www.aldebaran-robotics.com/.

Qui Pianeta Terra, a presto.

martedì 14 giugno 2011

Laboratorio: robotica ...un passo alla volta

Ciao a Tutti,
oggi voglio parlarvi di un semplice esperimento che potrete replicare senza eccessive difficoltà: vedremo come utilizzare i motori passo-passo o step motor.


Questo particolare tipo di attuatore elettromeccanico è molto diffuso nelle apparecchiature elettroniche super-pervasive, che ci circondano (es. stampanti, fotocopiatrici, scanner, macchine fotografiche, ecc.) e che sono tutti piccoli "robot" specializzati in una particolare funzione.

Prima di proseguire, guardiamo insieme il video che ho realizzato per Voi (Nota: se avete perso qualche precedente post, potete trovare i video sul canale YouTube "liberaelettronica" oltre che nel blog ...naturalmente).


Bene, come sempre un video comunica più di mille parole e, come avrete osservato, le principali doti di questo attuatore sono: semplicità, affidabilità, velocità (la coppia però decresce all'aumentare della velocità!), ripetibilità di posizionamento senza richiedere circuiti di retroazione (es. encoder).

Il circuito di comando utilizzato nell'esperimento è il seguente:
 
E' uno switch a BJT di tipo High-Side ...leggermente dissipativo su R1 e quindi, per i vostri esperimenti, consiglio di provare anche quest'altro schema di principio:


Il dimensionamento dipende dalle caratteristiche del motore, ma l'importante e non dimenticare il diodo di recupero ...altrimenti vedrete del fumo sul vostro banco di prova :)
Io ho utilizzato un motore Astrosyn EM-188, dotato di due fasi, ma comandabile in modalità unipolare, replicando per ciascun semi avvolgimento lo schema di principio.
I circuito di potenza è stato pilotato mediante quattro uscite LVCMOS (3,3V) comandate dal sistema tuttofare Linux-Toolbox che vi ho descritto qui.
Per ulteriori dettagli sul funzionamento dei motori stepper, vi riporto i link alle pagine Wikipedia in italiano e in inglese. Sono un buon punto di partenza, ma in rete troverete tantissimi altri contenuti.

Ok, nel video avete seguito il suggerimento di provare a replicare il moto della freccia con le vostre dita?

Se non ci siete riusciti potete dare uno sguardo al prossimo video ...è molto interessante, guardiamolo.

Se, invece, ci siete riusciti ...vuol dire che anche i Robot, ormai, leggono noi umani blogger.

Qui Pianeta Terra, a presto.

sabato 4 giugno 2011

Laboratorio: Sensori Inerziali - Post n°2

Cari amici, proseguendo nella realizzazione dei nostri progetti elettronici (liberi!), oggi ho costruito per Voi un Robot che si interfaccia al Sensore Inerziale che ho descritto qui.


Guardiamo insieme il video e, poi, vi fornirò ulteriori dettagli...


...nei successivi post.

Qui Pianeta Terra, a presto.